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martedi 22 maggio 2012
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Servizi dell'Assessorato
Modalità di Accesso alle Scuole dell’Infanzia Comunali

Le Scuole dell’Infanzia comunali sono cinque e sono gestite da Ordini Religiosi mediante convenzione stipulata con l’Amministrazione Comunale.

Per conoscere indirizzi e recapiti telefonici, consultare la sezione Istituti Scolastici.

 



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I moduli di iscrizione possono essere ritirati presso le scuole elencate; il termine di presentazione scade il 31 gennaio.



Le domande di ammissione presentate alle scuole vengono trasmesse al Servizio Pubblica Istruzione del Comune, che le esamina distinguendo tra i bambini che hanno frequentato nell’anno scolastico precedente (ammessi di diritto) e i bambini che si iscrivono per la prima volta. Nel caso in cui il numero delle domande sia superiore a quello dei posti disponibili, si procede alla stesura di cinque graduatorie (una per ogni Scuola dell’Infanzia Comunale), in relazione ai criteri di seguito riportati:

1) A parità di reddito, viene attribuita priorità in base alle seguenti condizioni:

  • • mancanza di entrambi o di un genitore (orfani, nucleo familiare monoparentale, emigrati, assenti per gravi malattie o perché detenuti);
  • • numero dei componenti il nucleo familiare;
  • • madre lavoratrice e la contemporanea mancanza di altra persona in famiglia in grado di dare assistenza al bimbo;
  • • bambini utenti in età prescolare.

2) A prescindere dal reddito viene data la precedenza ai seguenti casi particolari:

  • • gravi condizioni di salute del bambino o di uno o entrambi i genitori (handicap, gravi menomazioni fisiche o psichiche, invalidità civili o di guerra);
  • • condizioni ambientali attestate dai Servizi Sociali del Comune (avranno la precedenza quei bambini che vivono in condizioni ambientali malsane);
  • • casi di adozione o affidamento (per provvedimento del Tribunale dei Minori).

Per ogni Scuola dell’Infanzia Comunale, vengono redatte una graduatoria e una “lista d’attesa”, che comprende i nuovi iscritti non rientranti in graduatoria per mancanza di disponibilità di posti in quella determinata scuola.
Dal 2002/2003, anno scolastico in cui è stato avviato il decentramento del servizio mensa, le quote mensa devono essere versate direttamente sul conto corrente di ciascuna scuola.


 

 
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